Ponte Leproso

Benevento, Ponte Leproso, sec. II-I a. CIl ponte Leproso è un ponte di origini romane alla periferia di Benevento, dalla tipica struttura a schiena d’asino, che permetteva alla via Appia di superare il fiume Sabato.

Fu costruito probabilmente dal censore Appio Claudio Cieco nel III secolo a.C., in occasione dell’apertura della via Appia, forse riutilizzando un precedente ponte dei Sanniti. Fu restaurato da Settimio Severo e dal figlio Caracalla nel 202. Al suo sbocco sorgeva un emporium (tramutato poi in chiesa dedicata ai Santi Quaranta, martiri a Sebaste).

Fu distrutto dai Goti di Totila nel VI secolo, durante il saccheggio di Benevento, e successivamente ricostruito. Secondo lo storico Zigarelli, l’uccisione di Manfredi di Svevia da parte di Carlo d’Angiò durante la battaglia di Benevento (1266) avvenne presso questo ponte, e non al ponte Vanvitelli.

Nel corso dei secoli fu altre volte rimaneggiato. Oggi della struttura originaria rimane solo uno dei piloni, costruito in opera quadrata, con superfici a vista sbozzate “a bugne rustiche”.